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	<title>Commenti a: Osservatorio Tariffe Professionisti Informatici</title>
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	<description>il Blog open degli sviluppatori del web!</description>
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		<title>Di: admin</title>
		<link>http://www.programmazione-web.com/osservatorio-tariffe-professionisti-informatici.php/comment-page-1#comment-256</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 08:02:30 +0000</pubDate>
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		<description>@ivan, le tariffe che vedi qui sicuramente si rivolgono a clienti di tipo enterprise.. questi prezzi non sono applicabili a piccole realta&#039;.. questo il linea generale.. poi sicuramente un azienda strutturata puo riuscire a vendersi a questi prezzi.. e sono piu  o meno la media su clienti di medio/grandi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ivan, le tariffe che vedi qui sicuramente si rivolgono a clienti di tipo enterprise.. questi prezzi non sono applicabili a piccole realta&#8217;.. questo il linea generale.. poi sicuramente un azienda strutturata puo riuscire a vendersi a questi prezzi.. e sono piu  o meno la media su clienti di medio/grandi.</p>
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		<title>Di: ivan</title>
		<link>http://www.programmazione-web.com/osservatorio-tariffe-professionisti-informatici.php/comment-page-1#comment-255</link>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 07:40:55 +0000</pubDate>
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		<description>@TNZFD Resta da capire se tali tariffe sono cionondimeno un buon riferimento per un professionista che debba fare un preventivo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@TNZFD Resta da capire se tali tariffe sono cionondimeno un buon riferimento per un professionista che debba fare un preventivo.</p>
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	<item>
		<title>Di: neryo</title>
		<link>http://www.programmazione-web.com/osservatorio-tariffe-professionisti-informatici.php/comment-page-1#comment-253</link>
		<dc:creator>neryo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 22:12:39 +0000</pubDate>
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		<description>@TNZFD: sono pienamente daccordo con te</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@TNZFD: sono pienamente daccordo con te</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: TNZFD</title>
		<link>http://www.programmazione-web.com/osservatorio-tariffe-professionisti-informatici.php/comment-page-1#comment-252</link>
		<dc:creator>TNZFD</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 14:46:51 +0000</pubDate>
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		<description>Secondo me il discorso è differente: quelle sono taricche che delle aziende di consulenza si fanno pagare per la professionalità dei propri dipendenti o che viceversa una azienda paga per la consulenza fatta da membri di un&#039;altra azienda...

Per cui non si tratta di cifre percepite da un singolo, ma da una azienda...

E le tariffe mi paiono abbastanza allineate</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me il discorso è differente: quelle sono taricche che delle aziende di consulenza si fanno pagare per la professionalità dei propri dipendenti o che viceversa una azienda paga per la consulenza fatta da membri di un&#8217;altra azienda&#8230;</p>
<p>Per cui non si tratta di cifre percepite da un singolo, ma da una azienda&#8230;</p>
<p>E le tariffe mi paiono abbastanza allineate</p>
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	<item>
		<title>Di: 0disse0</title>
		<link>http://www.programmazione-web.com/osservatorio-tariffe-professionisti-informatici.php/comment-page-1#comment-228</link>
		<dc:creator>0disse0</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 06:33:50 +0000</pubDate>
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		<description>condivisibile il tuo punto di vista, Davide, se non fosse che quelle tariffe nascono in seno ad una associazione di &quot;professionisti informatici&quot;, cioe&#039; persone che di solito vendono se stesse, non una associazione di informatici dipendenti (nel senso di dipendenti da un datore di lavoro), ne&#039; in seno ad una associazione di &quot;imprese informatiche&quot;. Le ritengo oltremodo sproporzionate anche perche&#039; non sono quelle reali del mercato reale, salvo rari casi, per lo piu&#039; nella pubblica amministrazione, dove nessuno chiede conto e ragione se si cabla tre volte di seguito lo stesso palazzo nello stesso semestre... altrove è ben difficile vendersi come data entry a 500 euro al giorno, credimi, salti di gioia se ti pagano per un consolidamento server su vmware a 100 euro al giorno lordi...

detto questo, ti prego di elencare aziende che danno gratis libri, software, corsi di formazione ai propri dipendenti, a me risulta l&#039;esatto opposto, tutto a carico del dipendente.

inoltre... ci sono molti dipendenti che potrebbero benissimo sviluppare sw da casa, per il mio datore di lavoro ad esempio io faccio cosi&#039;, e lui non spende un centesimo di energia elettrica o per le altre voci di spesa che hai indicato tu, e&#039; un vantaggio per lui che pero&#039; non sempre in Italia si traduce in vantaggi per il dipendente (ad esempio stipendio piu&#039; elevato). Spesso perche&#039; il cliente vuole &quot;toccare con mano&quot; il giovanotto che gli sviluppa il sw, che magari si fa tre ore di macchina o di treno al giorno solo per recarsi in quel posto di lavoro.

la questione e&#039; complessa e la scinderei, appunto, tra tariffe di professionisti (leggi quelli che lavorano per conto proprio come un idraulico o un architetto), tariffe delle aziende e stipendi degli impiegati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>condivisibile il tuo punto di vista, Davide, se non fosse che quelle tariffe nascono in seno ad una associazione di &#8220;professionisti informatici&#8221;, cioe&#8217; persone che di solito vendono se stesse, non una associazione di informatici dipendenti (nel senso di dipendenti da un datore di lavoro), ne&#8217; in seno ad una associazione di &#8220;imprese informatiche&#8221;. Le ritengo oltremodo sproporzionate anche perche&#8217; non sono quelle reali del mercato reale, salvo rari casi, per lo piu&#8217; nella pubblica amministrazione, dove nessuno chiede conto e ragione se si cabla tre volte di seguito lo stesso palazzo nello stesso semestre&#8230; altrove è ben difficile vendersi come data entry a 500 euro al giorno, credimi, salti di gioia se ti pagano per un consolidamento server su vmware a 100 euro al giorno lordi&#8230;</p>
<p>detto questo, ti prego di elencare aziende che danno gratis libri, software, corsi di formazione ai propri dipendenti, a me risulta l&#8217;esatto opposto, tutto a carico del dipendente.</p>
<p>inoltre&#8230; ci sono molti dipendenti che potrebbero benissimo sviluppare sw da casa, per il mio datore di lavoro ad esempio io faccio cosi&#8217;, e lui non spende un centesimo di energia elettrica o per le altre voci di spesa che hai indicato tu, e&#8217; un vantaggio per lui che pero&#8217; non sempre in Italia si traduce in vantaggi per il dipendente (ad esempio stipendio piu&#8217; elevato). Spesso perche&#8217; il cliente vuole &#8220;toccare con mano&#8221; il giovanotto che gli sviluppa il sw, che magari si fa tre ore di macchina o di treno al giorno solo per recarsi in quel posto di lavoro.</p>
<p>la questione e&#8217; complessa e la scinderei, appunto, tra tariffe di professionisti (leggi quelli che lavorano per conto proprio come un idraulico o un architetto), tariffe delle aziende e stipendi degli impiegati.</p>
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	<item>
		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.programmazione-web.com/osservatorio-tariffe-professionisti-informatici.php/comment-page-1#comment-227</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 18:26:19 +0000</pubDate>
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		<description>considerato che un dipendente assunto a contrato collettivo nazionale CCNL costa almeno 10-15 euro all&#039;ora (anche quando e&#039; in ferie), senza contare i costi fissi dell&#039;azienda che paga per i dipendenti (affitto, luce, acqua, gas, postazione di lavoro, licenze software, gestione paghe, gestione contabilita&#039;, ecc) mi sembra che i costi che propone AIP-ItCS sono del tutto congrui. Se l&#039;azienda e&#039; onesta e non assume precari o usa solo partite iva, un dipendente gli costa dai 20-30 euro all&#039;ora.  Siccome l&#039;iva e&#039; una partita di giro, ci guadagna solo lo stato. E l&#039;IVA -il lordo- e&#039; al 20%. QUINDI se l&#039;azienda vende il lavoro di questo dipendente a 35 euro netti non e&#039; poi cosi lontana da quello che spende. Con quello che ha guadagnato ci ha pagato lo stipendio NETTO (1000-1400 euro mese, tedicesima, quattordicesima? tfr) del lavoratore + i contributi. Cosi magari qualcuno puo&#039; ancora pensare che e&#039; un diritto la pensione. E con il margine magari l&#039;azienda ci paga rimborsi spese, buoni pasto, software, libri, ecc. E naturalmente ci guadagna. Basta andare da un consulente del lavoro e chiedere cosa quale e&#039; il costo orario per l&#039;azienda di un dipendente di un CCNL inerente il settore informatico. E sulla base di quel costo quanto sarebbe lo stipendio netto del lavoratore. Allora le tariffe AIP non sembrerebbero fuori dal mondo. Mi chiedo che c&#039;e&#039; di strano nelle tariffe AIP ? Leggermente alte per il mio mercato di riferimento ma non fuori dal mondo. Ma forse che in Italia ci sono gli stipendi piu&#039; bassi d&#039;Europa ? Forse che per i giovani ormai sembra esistere solo il lavoro precario e sottopagato ? Forse che c&#039;e&#039; gente che regala il lavoro pur di arrivare fino a fine mese? Forse che invece di esserci tante aziende serie ci sono tanti che ti pagano ancora 100 euro al giorno magari in nero ? Forse che c&#039;e&#039; gente che quadagna in un anno quello che un precario guadagna in una vita e ci rimane solo il superenalotto? AIP che non conosco mi sembra proponga tariffe che garantiscono all&#039;azienda un guadagno giusto e se l&#039;azienda e&#039; corretta garantisce al lavoratore un degno riconoscimento del proprio lavoro. E a casa mia questo riconoscimento si chiama dignita&#039; e e qualita&#039; della vita. Se invece l&#039;azienda chiede 35 euro all&#039;ora e poi ne da&#039; 12 al lavoratore magari con un contratto precario, senza ferie, malattia, ecc allora per me si chiama sfruttamento. E&#039; la consapevolezza di cio&#039; che ci dovrebbe aiutare a trovare il giusto prezzo a cui vendere le nostre competenze.
Ciao Davide</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>considerato che un dipendente assunto a contrato collettivo nazionale CCNL costa almeno 10-15 euro all&#8217;ora (anche quando e&#8217; in ferie), senza contare i costi fissi dell&#8217;azienda che paga per i dipendenti (affitto, luce, acqua, gas, postazione di lavoro, licenze software, gestione paghe, gestione contabilita&#8217;, ecc) mi sembra che i costi che propone AIP-ItCS sono del tutto congrui. Se l&#8217;azienda e&#8217; onesta e non assume precari o usa solo partite iva, un dipendente gli costa dai 20-30 euro all&#8217;ora.  Siccome l&#8217;iva e&#8217; una partita di giro, ci guadagna solo lo stato. E l&#8217;IVA -il lordo- e&#8217; al 20%. QUINDI se l&#8217;azienda vende il lavoro di questo dipendente a 35 euro netti non e&#8217; poi cosi lontana da quello che spende. Con quello che ha guadagnato ci ha pagato lo stipendio NETTO (1000-1400 euro mese, tedicesima, quattordicesima? tfr) del lavoratore + i contributi. Cosi magari qualcuno puo&#8217; ancora pensare che e&#8217; un diritto la pensione. E con il margine magari l&#8217;azienda ci paga rimborsi spese, buoni pasto, software, libri, ecc. E naturalmente ci guadagna. Basta andare da un consulente del lavoro e chiedere cosa quale e&#8217; il costo orario per l&#8217;azienda di un dipendente di un CCNL inerente il settore informatico. E sulla base di quel costo quanto sarebbe lo stipendio netto del lavoratore. Allora le tariffe AIP non sembrerebbero fuori dal mondo. Mi chiedo che c&#8217;e&#8217; di strano nelle tariffe AIP ? Leggermente alte per il mio mercato di riferimento ma non fuori dal mondo. Ma forse che in Italia ci sono gli stipendi piu&#8217; bassi d&#8217;Europa ? Forse che per i giovani ormai sembra esistere solo il lavoro precario e sottopagato ? Forse che c&#8217;e&#8217; gente che regala il lavoro pur di arrivare fino a fine mese? Forse che invece di esserci tante aziende serie ci sono tanti che ti pagano ancora 100 euro al giorno magari in nero ? Forse che c&#8217;e&#8217; gente che quadagna in un anno quello che un precario guadagna in una vita e ci rimane solo il superenalotto? AIP che non conosco mi sembra proponga tariffe che garantiscono all&#8217;azienda un guadagno giusto e se l&#8217;azienda e&#8217; corretta garantisce al lavoratore un degno riconoscimento del proprio lavoro. E a casa mia questo riconoscimento si chiama dignita&#8217; e e qualita&#8217; della vita. Se invece l&#8217;azienda chiede 35 euro all&#8217;ora e poi ne da&#8217; 12 al lavoratore magari con un contratto precario, senza ferie, malattia, ecc allora per me si chiama sfruttamento. E&#8217; la consapevolezza di cio&#8217; che ci dovrebbe aiutare a trovare il giusto prezzo a cui vendere le nostre competenze.<br />
Ciao Davide</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giacomo</title>
		<link>http://www.programmazione-web.com/osservatorio-tariffe-professionisti-informatici.php/comment-page-1#comment-226</link>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 17:57:14 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate, mi rimangio tutto.
In tabella 2 sono indicati i costi all&#039;ora non al giorno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, mi rimangio tutto.<br />
In tabella 2 sono indicati i costi all&#8217;ora non al giorno.</p>
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		<title>Di: Giacomo</title>
		<link>http://www.programmazione-web.com/osservatorio-tariffe-professionisti-informatici.php/comment-page-1#comment-225</link>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 17:53:24 +0000</pubDate>
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		<description>Sono contento di non essere l&#039;unico ad aver strabuzzato gli occhi di fronte a certe cifre... questo un po&#039; conferma le mie idee sulla &quot;serietà&quot; e soprattutto sulla legittimità di questa associazione.
Sono alla ricerca di un tariffario un po&#039; più &quot;realistico&quot; ma soprattutto un po&#039; più &quot;ufficiale&quot; ed ho trovato questo:
http://www.able-consulting.it/Documenti/Tariffe%20Professionali%20%20v10febbraio07.pdf

che fa riferimento ad una legge del 2006 (il famoso decreto Bersani) che è possibile trovare qui:
http://www.camera.it/parlam/leggi/06248l.htm

Cosa ne pensate?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono contento di non essere l&#8217;unico ad aver strabuzzato gli occhi di fronte a certe cifre&#8230; questo un po&#8217; conferma le mie idee sulla &#8220;serietà&#8221; e soprattutto sulla legittimità di questa associazione.<br />
Sono alla ricerca di un tariffario un po&#8217; più &#8220;realistico&#8221; ma soprattutto un po&#8217; più &#8220;ufficiale&#8221; ed ho trovato questo:<br />
<a href="http://www.able-consulting.it/Documenti/Tariffe%20Professionali%20%20v10febbraio07.pdf" rel="nofollow">http://www.able-consulting.it/Documenti/Tariffe%20Professionali%20%20v10febbraio07.pdf</a></p>
<p>che fa riferimento ad una legge del 2006 (il famoso decreto Bersani) che è possibile trovare qui:<br />
<a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/06248l.htm" rel="nofollow">http://www.camera.it/parlam/leggi/06248l.htm</a></p>
<p>Cosa ne pensate?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: 0disse0</title>
		<link>http://www.programmazione-web.com/osservatorio-tariffe-professionisti-informatici.php/comment-page-1#comment-219</link>
		<dc:creator>0disse0</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2009 05:36:52 +0000</pubDate>
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		<description>@ivan: ammesso che siano al &quot;lordo&quot;, rimane sempre che ad un cliente finale si &quot;dovrebbe&quot; chiedere 300 euro per un data entry (tariffa giornaliera). Mi sembra siano tariffe che non hanno ne&#039; capo ne&#039; coda e non esistevano nemmeno nella &quot;Milano da bere&quot; dei tempi d&#039;oro della new economy quando si terrrorizzò mezzo pianeta con il bug del millennio... diciamo che possono essere tariffe &quot;sognate&quot; da persone che non stanno con i piedi per terra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ivan: ammesso che siano al &#8220;lordo&#8221;, rimane sempre che ad un cliente finale si &#8220;dovrebbe&#8221; chiedere 300 euro per un data entry (tariffa giornaliera). Mi sembra siano tariffe che non hanno ne&#8217; capo ne&#8217; coda e non esistevano nemmeno nella &#8220;Milano da bere&#8221; dei tempi d&#8217;oro della new economy quando si terrrorizzò mezzo pianeta con il bug del millennio&#8230; diciamo che possono essere tariffe &#8220;sognate&#8221; da persone che non stanno con i piedi per terra.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ivan</title>
		<link>http://www.programmazione-web.com/osservatorio-tariffe-professionisti-informatici.php/comment-page-1#comment-218</link>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 08:08:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.programmazione-web.com/?p=126#comment-218</guid>
		<description>forse sono cifre al lordo e quindi bisogna considerare un -40% circa di tassa.

Qualcuno conosce qualche documento alternativo o più aggiornato?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>forse sono cifre al lordo e quindi bisogna considerare un -40% circa di tassa.</p>
<p>Qualcuno conosce qualche documento alternativo o più aggiornato?</p>
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