Portofino, un framework Java open source per webapp aziendali
domenica, marzo 29, 2009 15:49 scritto da adminPortofino, un framework open source per webapp aziendali
Sono Paolo Predonzani e vorrei parlarvi di un framework open source per applicazioni web chiamato Portofino, che è stato sviluppato dall’azienda italiana ManyDesigns e che ho personalmente contribuito a scrivere. Portofino si rivolge ai programmatori di applicazioni web aziendali, offrendo rapidità di sviluppo, ricche funzionalità e qualità dei risultati.
Ci sono tre caratteristiche distintive di Portofino:
La prima è che Portofino mette l’ambiente di sviluppo rivolto al programmatore e l’ambiente di esecuzione dell’applicazione sviluppata rivolto agli utenti finali insieme nella stessa applicazione web. Cioè l’ambiente di sviluppo non è più un’IDE separata, magari come programma desktop, ma è raggiungibile “a distanza di un click” dall’applicazione che si sta sviluppando. Per fare un paragone con i CMS, è la stessa evoluzione che si è avuta dagli strumenti di authoring off-line a quelli on-line. Il vantaggio è quello di velocizzare il ciclo di sviluppo: l’applicazione è sempre on-line , testabile e modificabile istantaneamente. In un’ottica di sviluppo agile o di requisiti da definire durante il progetto, Portofino può essere di grande aiuto.
La seconda caratteristica è quella di integrare il maggior numero possibile di funzionalità tipiche delle applicazioni web aziendali: mascherecrud, permessi, workflow, reportistica, attributi calcolati, validazioni, navigazione delle relazioni, breadcrumb, combo di selezione in cascata e ricerche full-text (ma la lista è parziale) sono tutti modelli predefiniti e facilmente configurabili. A differenza di altri framework e RAD che permettono solo maschere crud e poco più, Portofino crea applicazioni funzionalmente più ricche e visivamente più stimolanti. Inoltre, l’inclusione di modelli logici (p.e.,workflow e permessi) dà “profondità” all’applicazione che altrimenti risulterebbe solo uno stato di ‘presentation’ senza ‘business logic’ sottostante.
La terza caratteristica è quella di rendere l’applicazione sviluppata resistente ai cambiamenti. Pensate, nello sviluppo tradizionale di software, alle implicazioni di un cambiamento di schema nel database. Anche solo cambiare una colonna in una tabella può avere ripercussioni profonde: bisogna cambiare le maschere di inserimento, le query di accesso e di ricerca dei dati e i report. In Portofino questi inconvenienti non avvengono perché il framework gestisce le dipendenze fra le varie parti dell’applicazione e le mantiene coerenti nonostante i cambiamenti di modello. Qui ho fatto l’esempio del modello dei dati ma in realtà il programmatore può modificare qualunque dei modelli di Portofino senza paura di “spaccare” l’applicazione.
Brevemente dal punto di vista architetturale, Portofino è una webapp Java conforme all’xhtml, con alcune funzioni ajax ma con attenzione all’accessibilità e senza necessità di plug-in nel browser. Sono supportati i principali database: quattro commerciali e tre open-source.
Per chi lo volesse provare, abbiamo creato un pacchetto one-click-start-portofino che permette lanciare Portofino velocemente e include un’applicazione di ticket tracking di esempio. Le istruzioni per scaricare, installare e fare i primi passi con Portofino è disponibile al seguente indirizzo:
http://www.manydesigns.com/documentation/tutorials/installing-and-running-the-software.html
Per chi vuole avere solo una panoramica, è disponibile un video e una pagina di screenshot:
http://www.manydesigns.com/portofino.html
http://www.manydesigns.com/portofino/screenshots.html
Articolo scritto da:
Paolo Predonzani




