Progettiamo il software o programmiamo e basta?
martedì, agosto 5, 2008 21:52 scritto da neryoSpesso noi programmatori siamo costretti a lavorare in condizioni esasperate da tempistiche troppo stringenti, richieste e specifiche date all’ultimo minuto e margini di brainstorming ridicoli.
Questo e’ quello che succede in molte aziende dove spesso i project manager (cosi’ amano definirsi), che in alcuni casi non hanno neanche mai seriamente progettato e sviluppato applicazioni, pretendono di vedere i risultati in tempi molto brevi.. magari preferiscono vedere la bozza del software semi funzionante, anche se concepita male, piuttosto che dare agli analisti/sviluppatori tempi adeguati di progettazione e analisi che migliorerebbero inevitabilmente la qualita’ e la stabilita’ finale dei software prodotti.
E’ chiaro a tutti noi che se vengono fornite specifiche complete e precise, e c’e’ il tempo di progettare l’intero ciclo di vita del software, utilizzando pattern validi e magari linguaggi di modellazione, lo sviluppo e la manutenzione del codice sarebbe molto piu’ semplice. Anche uno sviluppatore meno esperto, con queste premesse, riuscirebbe a cimentarsi senza particolari problemi; ma purtroppo non e’ sempre cosi’ e si preferisce programmare e basta, progettare mentre si programma ed inevitabilmente nascono software che non stanno in piedi.
Sara’ la senzazione di risparmio? Sara’ che meglio un uovo oggi che una gallina domani? mah..
Progettare software e’ un investimento, se si vuole fare le cose di fretta e senza riflettere si finisce per buttare via soldi e tempo, oltre a creare un prodotto di scarsa qualita’; poi noi ci troveremo a mettere continuamente mano a progetti pieni di toppe e ripieghi che per sistemare un bug impieghiamo giornate di lavoro!
Un software ben progettato e’ piu’ stabile e architetturalmente espandibile, mantenibile e il costo finale sara’ inferiore.. quindi perche’ non vogliamo attenerci a queste semplice regole?

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Simone M dice:
06-08-2008 alle 15:02
Parole sante !!
Alessandro dice:
06-08-2008 alle 17:27
Purtroppo è tutto vero. e quanti progetti ho partecipato dove il planing del software era quasi nullo? tutti!
Marco dice:
23-11-2008 alle 00:11
In Italia è davvero la vergogna dell’informatica….Il verbo progettare non si sa che significa e i tempi sono semplicemnte ridicoli obbligando a fare straordinari (non pagari!!!!)…Che si impari a lavorare con professionalità!!
Enrico dice:
05-02-2009 alle 11:12
A tutti gli interessati segnalo questo articolo che parla del rivoluzionario framework a cui ebbi modo di accennare alcuni mesi orsono.
Si tratta di WDF, che consente di sviluppare applicazioni web utilizzando gli stessi strumenti, gli stessi linguaggi e lo stesso paradigma utilizzato per sviluppare applicazioni desktop.
Sarei interessato a ricevere le opinioni di chi si trova ad operare nel settore.
Suppongo che questo strumento sia apprezzato soprattutto da tutti coloro che sviluppano (o vorrebbero sviluppare) applicazioni web avendo maturato esperienza nello sviluppo di applicazioni desktop.